LA MIA VITA

 

Sono nato a Bergamo il 31 Maggio 1969, e ho passato gran parte della mia vita in questa bellissima città di provincia famosa per essere la città dove è nato Gaetano Donizetti, uno dei più grandi compositori di musica d’opera.

Durante l’adolescenza, a 15 anni, ho vissuto un periodo veramente brutto legato alla mia salute: ogni giorno dalle 10 di mattina in poi iniziavo a soffrire di un tremendo mal di testa, malgrado tutti i possibili farmaci ingurgitati; di notte soffrivo d’insonnia, anche qui malgrado tutti gli psicofarmaci prescritti, e l’umore peggiorava di giorno in giorno, come anche i voti a scuola. Stavo frequentando la seconda liceo scientifico e a metà quadrimestre i professori avevano già messo la pietra tombale sulla mia promozione di fine anno. In casa i rapporti non andavano certo meglio, e dopo innumerevoli tentativi con la medicina tradizionale, come ultima spiaggia provai ad accostarmi allo hatha-yoga, disciplina antichissima che si basa su alcune posture del corpo e su alcune particolari respirazioni.

Da autodidatta, dopo aver preso in considerazione vari tipi di yoga e aver scelto per il mio caso l’hatha yoga tantrico tibetano nella trattazione di Ugo Plez, la mia vita cambiò nel giro di un mese: guarii completamente sia fisicamente che psicologicamente e diventai finalmente un ragazzo sano e solare, come sono tutt’ora, e alla fine dell’anno ottenni una promozione avendo alzato i voti da insufficienze più o meno gravi in tutte le materie.

Da allora il mio interesse per la scienza, la medicina, il corpo, si è coniugato con l’interesse per un nuovo approccio all’uomo e alla malattia, e ho trovato soprattutto nelle filosofie e nelle terapie di ispirazione orientale molte conoscenze interessanti e affascinanti, che trattano anche del corpo energetico e di quelli che vengono definiti corpi sottili, ovvero corpi non visibili ad occhio nudo e spesso non rilevabili neanche con la maggior parte di apparecchi fisici di rivelazione.

Alla fine del liceo, pur tentato di studiare medicina o filosofia, ho scelto di proseguire gli studi in fisica (materia che all’esame di maturità portai con il 5!, ma sarebbe un'altra lunga storia...).

Il 15 Ottobre 1997 sono riuscito a laurearmi con un buon voto : 101/110, ma non è stata davvero una passeggiata, anche perchè il  corso di fisica dell'Università di Milano è particolarmente impegnativo, anche raffrontato ad altre Università. Ricordo comunque con grande nostalgia i pomeriggi passati in laboratorio a cercare di far quadrare i conti, o cercando di capire perchè si guastavano così tanti fusibili nei circuiti elettrici che costruivamo... E poi come non ricordare il corso di laboratorio legato all'energia solare, quando io e gli altri tre miei compagni ci siamo cucinati le uova  utilizzando il calore del sole grazie ad uno specchio a parabola nel giardino della facoltà, un pranzo davvero particolare e buono!

L’anno di tesi, durante il quale ho assolto anche l’obbligo di leva come obiettore in una comunità di minori, si è rivelato (anche per le esperienze fatte come obiettore) l’anno più bello della mia vita, l’anno in cui sono cresciuto di più e dove sono stato particolarmente in sintonia con il mio sè superiore.

Particolarmente interessante è l’argomento della mia tesi: i biofotoni.

Ero nello studio di un docente, il professor Ugo Facchini, con cui volevo discutere alcune proposte per la mia tesi nel campo della fisica ambientale.

Durante il colloquio gli arrivò una telefonata da un collega della facoltà di medicina, il professor Solimene, e iniziarono a parlare di biofotoni. Ecco: questa è la sincronicità, ovvero certe combinazioni che sembrano fortuite e invece sono inserite in un disegno unico e grande, quello che nei paesi anglosassoni definiscono ‘Big Picture’.

Alla fine della telefonata indiscretamente chiesi lumi su questi biofotoni di cui non avevo mai sentito parlare, e così mano a mano che il professore mi parlava di essi capii che la mia tesi doveva essere su questo affascinante tema.

Conobbi poi, tramite il professor Solimene, il professor Danilo Codazza, un microbiologo della Facoltà di Medicina Veterinaria, che sarà poi mio relatore insieme al professor Facchini. La tesi verteva sull’emissione di biofotoni che vengono emessi dai batteri (la tesi originale si basa su un lavoro sperimentale svolto nel laboratorio del Centro Analisi Mediche di Monza in collaborazione con il laboratorio del Dipartimento di Microbiologia della Facoltà di Medicina Veterinaria), una ricerca assolutamente nuova in quanto, da quel che ci risulta, nessuno ha compiuto uno studio sull’emissione di biofotoni da diversi tipi di normali batteri (in precedenza sono stati studiati batteri luminescenti, la cui luminescenza è decisamente più forte della bioluminescenza da noi studiata, la cui luce è originata da reazioni chimiche, quindi che è meglio definire chemioluminescenza).

Con questo lavoro si è dimostrato che anche i batteri, che sono organismi unicellulari particolarmente semplici e alla base della evoluzione, emettono i biofotoni, che questi biofotoni sono legati alla vita degli organismi stessi e che vi è una correlazione fra duplicazione cellulare (e quindi DNA cellulare) e emissione dei biofotoni.

L’articolo tratto dalla tesi è stato poi pubblicato sulla più importante rivista di fisica italiana: Il Nuovo Cimento, la rivista dove tra l’altro scriveva Enrico Fermi.

Durante il periodo universitario non mi è mai mancata di pari passo la curiosità per le terapie alternative e, solo su di me, ho praticato agopuntura (con risultati davvero strepitosi, in particolare per alcune congiuntiviti), cristalloterapia, proseguendo il discorso dello hatha-yoga e della meditazione.

Sono arrivato ad abbracciare varie filosofie legate alla spiritualità e alla evoluzione dell’anima, e mi piace definirmi un “cristiano buddhista taoista”, fermamente non integralista e libero uomo per quello che si può essere liberi in una società dove i condizionamenti la fanno da padrone, e dove si rischia di comportarsi non secondo la propria natura e secondo il bisogno di evoluzione dell’anima, ma secondo le richieste di una società consumistica e conseguentemente necessariamente conformista, governata dai potentati economici legati ai mercati delle armi e dei farmaci.

Interessandomi di piramidologia, sono stato ospite nel Dicembre del 1998 in un piccolo convento di suore brasiliane cattoliche in un paesino vicino Trento, che mi fecero provare l’energia delle piramidi usate a scopo terapeutico.

Interessato a comprarne due, mi diedero il nominativo di una persona che se le faceva produrre in maniera perfetta e con un prezzo onesto: Gianni Bonas. Leggendo il giornalino della suo centro di Mestre, ho provato curiosità per una terapia che non avevo mai sentito nominare: il ‘Body Alignment’ o ‘Allineamento Corporeo’. Sono stato colpito dal fatto che questa tecnica energetica lavora sulle emozioni, oltre che sul corpo energetico, che spesso sono alla base delle malattie. Così mi sono detto: se anche due o tre cose scritte nell’articolo sono vere, deve essere una pratica interessante.

Ho partecipato quindi al primo livello, un week-end in un albergo a Montegrotto Terme, ed è stata una vera folgorazione.

E’ venuto poi il secondo, terzo, quarto livello e la pratica su moltissime persone con grande soddisfazione mia e dei clienti.

Come lavoro principale sono impiegato come programmatore informatico (linguaggio Cobol, che è un linguaggio usato per fini gestionali da banche e istituti con grandi database) e come seconda attività pratico il Body-Alignment, inoltre proseguo la ricerca sui Biofotoni con il professor Molina del Centro Analisi Mediche di Monza.

I miei sforzi maggiori sono nel dimostare a livello scientifico la base reale e sperimentale delle terapie energetiche (c’è chi le definisce alternative, chi complementari perchè potrebbero rafforzare i risultati della medicina allopatica tradizionale, chi le definisce naturali perchè si basano su pratiche che non prevedono l’uso di prodotti artificiali e perchè sono più vicine all’intima natura dell’essere) e a divulgare questa verità.

Sto infatti preparando un libro di ‘Fisica del Corpo Energetico’ che fa tesoro anche di alcuni corsi che ho tenuto agli amici dell’AIFEP (associazione dei bioterapeuti con sede a Milano) e che tengo al Centro Ricerche Biofisiche di Milano (in via Biancardi 2), indicato per medici e terapeuti, ma senza escudere altre persone interessate all’argomento.

Dall’altro lato mi sforzo per la crescita spirituale della mia anima e per il necessario sviluppo spirituale del mondo, nella misura in cui un singolo può interagire con il tutto.

Altri miei interessi e hobby che ho sono legati allo sport, fra l’altro sono arbitro di calcio AIA-FIGC dal 1985, alla musica, ho scritto infatti molte canzoni di rock melodico e ballate e suono pianoforte/tastiera elettronica, la scrittura, viaggiare e leggere. Anche perchè ho una tensione interna a scoprire e a non fermarmi mai di imparare nuove cose su me e sul mondo.

 

IL MIO PERCORSO

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